Incendi estivi: cronaca di una giornata ad alto rischio con l’intervento di Vigili e Volontari

di Enrico Maria Ferrari



E’ stato questo un fine agosto da ricordare per i Vigili del Fuoco ed i Volontari della Protezione Civile, impegnati nella campagna AIB (Anti Incendio Boschivo) di contrasto ai roghi di sterpaglie ed aree verdi cittadine.
Particolarmente critico è stato il weekend 29-30 agosto, dove una micidiale combinazione di incuria, caldo e vento hanno contribuito ad alimentare numerosi focolai da Casal Lumbroso al Raccordo Anulare, ad ampie zone di Roma Nord. Coinvolte le zone della Marcigliana nei pressi della Centrale Terna, Settebagni, Castel Giubileo e Sant’Alessandro.
Contemporaneamente, come se la situazione non fosse già abbastanza grave, si è levata un’altra grossa colonna di fumo: questa volta nella zona di Saxa Rubra e Castel Giubileo: il rogo si è esteso già dai primi minuti, dal capolinea degli autobus adiacente agli studi RAI, fino alla sponda del fiume Tevere di fronte alla diga.

La vastità degli incendi è stata notevole e i rischi elevati: le fiamme sono arrivate al quartiere Nuovo Salario, vicino a plessi scolastici e condomini, per tutta la giornata sono stati impegnati decine di Volontari della Protezione Civile di diverse Associazioni, coordinati dai Vigili del Fuoco.
Particolarmente difficile la situazione nei pressi della Stazione Nuovo Salario: in pochi minuti il rogo si è esteso dalla collina ed ha invaso tutta la vallata. Da un lato il fuoco correva verso la linea ferroviaria e verso il centro smistamento Nomentano delle Ferrovie dello Stato, dall’altra verso le abitazioni nelle adiacenze di via Comano e piazza Filattiera.
Nelle ore più critiche sono intervenuti anche gli elicotteri antincendio e numerose pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale: infatti, come capita sempre in questi casi, devono essere messe in sicurezza strade ed accessi limitrofi alle zone dei roghi, chiudendo vie di comunicazione e limitando il traffico anche in zone molto frequentate come il Grande Raccordo Anulare.
A fronte di un pericolo per immobili o persone, e nonostante il grande dispiego di uomini e mezzi,i flussi di traffico di auto, e persino i treni che potrebbero transitare vicino a scarpate in fiamme, devono essere bloccati fino a pericolo cessato.
Anche chi non era direttamente minacciato dal fuoco ne ha subito le conseguenze: questi roghi hanno innalzato nell’aria delle grandi e dense colonne di fumo e ceneri e i quartieri del III Municipio si sono trovati prigionieri di un’aria irrespirabile.

Sono decine le famiglie che sono state costrette a chiudere le finestre o lasciare temporaneamente  le proprie abitazioni a causa dell’ariatossica.

Dopo 8 ore il grosso degli incendi risultava spento o comunque non più pericoloso, lasciando a Vigili del Fuoco e Volontari il compito di “bonificare” nella giornata successiva le aree incendiate, dove ancora era possibile scorgere tizzoni ardenti.

Notevoli ed estesi i danni alla vegetazione ed in alcuni casi purtroppo anche alla fauna che non è riuscita a scappare dal fumo e dalle fiamme, mentre non si registrano feriti tra le persone e gli intervenuti o danni alle abitazioni, anche grazie alla professionalità di chi si è prodigato per spegnere le fiamme.

Ancora una volta va sottolineato il prezioso aiuto della Associazioni di Volontariato, che mettono a disposizione i loro mezzi e la competenza delle proprie persone per supportare l’opera dei Vigili del Fuoco: spesso “attivati” in diverse zone della città nella stessa giornata, i volontari si trovano a dover fare turni lunghi e faticosi, portando un equipaggiamento pesante e scomodo, pur di far fronte alle esigenze del caso a tutela delle persone, dei beni mobili ed immobili e del nostro territorio.
La temperatura si è abbassata e sono arrivate le prime piogge, ma non per questo possiamo abbassare la guardia.

(e con la collaborazione di Stefano Campa)


Se avvisti una colonna di fumo o delle fiamme in qualsiasi area verde o parco, non esitare e chiama immediatamente i numeri verdi:
800.854.854
Sala Operativa Protezione Civile Comune di Roma
803.555
Sala Operativa Protezione Civile Regione Lazio